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	<title>Commenti per quindicinale di cultura politica</title>
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	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 05:21:09 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di Paolo Merolla</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-67</link>
		<dc:creator>Paolo Merolla</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 06:46:19 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per gli aforismi ragazzi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per gli aforismi ragazzi!</p>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di Paolo Merolla</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-66</link>
		<dc:creator>Paolo Merolla</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 06:41:27 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti ritardati!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti ritardati!</p>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di ale</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-65</link>
		<dc:creator>ale</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 19:53:14 +0000</pubDate>
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		<description>Ciaooo,stò cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger Wordpress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un'articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog...).
Il blog giornale nasce con l'intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un'unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno...).
Se ti và uno scambio link col blog giornale contattami pure.
ti ringrazio anticipatamente e a presto
www.giornale.fm</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciaooo,stò cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un&#8217;articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog&#8230;).<br />
Il blog giornale nasce con l&#8217;intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un&#8217;unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno&#8230;).<br />
Se ti và uno scambio link col blog giornale contattami pure.<br />
ti ringrazio anticipatamente e a presto<br />
<a href="http://www.giornale.fm" rel="nofollow">http://www.giornale.fm</a></p>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di janpi</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-63</link>
		<dc:creator>janpi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 17:29:27 +0000</pubDate>
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		<description>Volontà oppure ragione? All'Italia servono entrambe.

www.radioboville.blogspot.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volontà oppure ragione? All&#8217;Italia servono entrambe.</p>
<p><a href="http://www.radioboville.blogspot.com" rel="nofollow">http://www.radioboville.blogspot.com</a></p>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di Antonio S.</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-48</link>
		<dc:creator>Antonio S.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 20:49:54 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra in definitiva che il problema in questione sia la classica contrapposizione fra ottimismo della volontà e pessimismo della ragione.Il fatto è che sta a noi porre le basi per sviluppare un ottimismo sia della volontà che della ragione. Insomma, nel nostro piccolo diamoci da fare! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra in definitiva che il problema in questione sia la classica contrapposizione fra ottimismo della volontà e pessimismo della ragione.Il fatto è che sta a noi porre le basi per sviluppare un ottimismo sia della volontà che della ragione. Insomma, nel nostro piccolo diamoci da fare! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di Umberto Magni</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-47</link>
		<dc:creator>Umberto Magni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 15:44:04 +0000</pubDate>
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		<description>Il discorso sul Partito della Libertà potrebbe essere rivolto anche al costituendo PD. Con una differenza fondamentale: da noi gli elettori si sentono già parte di qualcosa di più grande del loro orticello partitico.
C'è già una Carta dei Valori redatta da Nando Adornato: è stata rimessa nel cassetto purtroppo.
Vedi Giuseppe, non pretendo di costruire un partito omogeneo e omologato, che mai esisterà. La pensano  tutti nello stesso modo i repubblicani, i conservatori, i gollisti, per non parlare della DC?
No di certo: le nostre diversità si ispirano comunque al principio cardine della libertà in tutte le sue forme.
Era un progetto, il Partito dei Moderati, che stava per essere realizzato, c'è mancato pochissimo.
Ora non è più proponibile, lo sarà per un bel pezzo.
Non dico di far convivere insieme Storace e Tabacci certo, ma chi si ispira ai valori fondamentali del PPE sì.
Te lo assicuro, non c'è altra strada che questa, ma va preparata anche con la nostra battaglia culturale. Se i politicanti, cosa diversa dai politici, non ci seguiranno, cavoli loro.
Anche perchè gli odierni contenitori stanno per morire, il quadro politico è in fase di assestamento. Continuare così non serve a nessuno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il discorso sul Partito della Libertà potrebbe essere rivolto anche al costituendo PD. Con una differenza fondamentale: da noi gli elettori si sentono già parte di qualcosa di più grande del loro orticello partitico.<br />
C&#8217;è già una Carta dei Valori redatta da Nando Adornato: è stata rimessa nel cassetto purtroppo.<br />
Vedi Giuseppe, non pretendo di costruire un partito omogeneo e omologato, che mai esisterà. La pensano  tutti nello stesso modo i repubblicani, i conservatori, i gollisti, per non parlare della DC?<br />
No di certo: le nostre diversità si ispirano comunque al principio cardine della libertà in tutte le sue forme.<br />
Era un progetto, il Partito dei Moderati, che stava per essere realizzato, c&#8217;è mancato pochissimo.<br />
Ora non è più proponibile, lo sarà per un bel pezzo.<br />
Non dico di far convivere insieme Storace e Tabacci certo, ma chi si ispira ai valori fondamentali del PPE sì.<br />
Te lo assicuro, non c&#8217;è altra strada che questa, ma va preparata anche con la nostra battaglia culturale. Se i politicanti, cosa diversa dai politici, non ci seguiranno, cavoli loro.<br />
Anche perchè gli odierni contenitori stanno per morire, il quadro politico è in fase di assestamento. Continuare così non serve a nessuno.</p>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di G.L.</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-46</link>
		<dc:creator>G.L.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 15:29:47 +0000</pubDate>
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		<description>Due questioni vorrei sollevare all'attenzione vostra e dei lettori: l'ipotetico partito delle libertà non avrebbe eguali in Europa e, così com'è stato concepito, dovrebbe ospitare nell'ordine democristiani, post-missini, liberali, clericali, laicisti radicali di destra, socialisti azzurri, craxiani e neocentristi. Una casa comune così concepità è un casino. Che poi l'Italia sia il paese di Machiavelli, dove i principi tendono a usare veramente qualsiasi mezzo per giungere al fine agognato (il potere), non v'è dubbio.
Questa iniziativa editoriale, lo ricorderete, parte da postulati solidi per dare una base strutturale ad una visione conservatrice del paese. Ciò detto Umberto, non parlerei di egemonia rossa nel mondo della cultura, quanto di sistematica occupazione dei ruoli chiave nella diffusione del pensiero. La differenza è aleatoria, ma fondamentale. Teniamolo presente: la destra esiste ed è diffusa nella forma mentis popolare, si tratta soltanto di liberarla dal cantuccio ideologico in cui i marxisti l'hanno relegata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Due questioni vorrei sollevare all&#8217;attenzione vostra e dei lettori: l&#8217;ipotetico partito delle libertà non avrebbe eguali in Europa e, così com&#8217;è stato concepito, dovrebbe ospitare nell&#8217;ordine democristiani, post-missini, liberali, clericali, laicisti radicali di destra, socialisti azzurri, craxiani e neocentristi. Una casa comune così concepità è un casino. Che poi l&#8217;Italia sia il paese di Machiavelli, dove i principi tendono a usare veramente qualsiasi mezzo per giungere al fine agognato (il potere), non v&#8217;è dubbio.<br />
Questa iniziativa editoriale, lo ricorderete, parte da postulati solidi per dare una base strutturale ad una visione conservatrice del paese. Ciò detto Umberto, non parlerei di egemonia rossa nel mondo della cultura, quanto di sistematica occupazione dei ruoli chiave nella diffusione del pensiero. La differenza è aleatoria, ma fondamentale. Teniamolo presente: la destra esiste ed è diffusa nella forma mentis popolare, si tratta soltanto di liberarla dal cantuccio ideologico in cui i marxisti l&#8217;hanno relegata.</p>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di Umberto Magni</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-45</link>
		<dc:creator>Umberto Magni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 15:13:21 +0000</pubDate>
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		<description>Vedi Antonio, facendo attività politica ho maturato nel corso degli anni non la rassegnazione di cui parla Giuseppe, ma lucido realismo.
Ho capito che questo bipolarismo non vale un cavolo nè un fico secco, che non si governa l'Itali con il 50,1% dei voti, che della cultura e dei processi politici internazionali non frega niente a nessuno.
Viene da piangere anche a me guardando Obama, Sarkò, la Merkel, Bush, lo scrivo quotidianamente sul blog.
Ecco la necessità di andare oltre per costruire quello che dici, che non potrà mai essere come il GOP o il Partito Conservatore thatcheriano perchè noi non abbiamo mai avuto le basi culturali per costruirli. Noi ci dobbiamo confrontare con Diliberto, mica con Hillary Clinton.
Ma questo non ci deve scoraggiare. Il nostro è un imperativo categorico: costruire il Partito dei Conservatori e dei Moderati.
Non sarà un partito perfetto, non avrà Sarkozy o Giuliani come leader, ma ognuno ha i governanti che si merita.
Dobbiamo superare questo scenario politico da Repubblica poco democratica del Congo. Cominciamo noi a combattere l'egemonia culturale dei rossi, a dare la scossa al mondo dei partiti con i convegni, articoli, conferenze come han fatto in America.
Li hanno costruito 40 anni di dominio, la Right Nation, noi invece rischiamo di ritrovare in Forza Italia chi grida ancora ai brogli elettorali e non sa cosa sia la Consob.
Un saluto ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedi Antonio, facendo attività politica ho maturato nel corso degli anni non la rassegnazione di cui parla Giuseppe, ma lucido realismo.<br />
Ho capito che questo bipolarismo non vale un cavolo nè un fico secco, che non si governa l&#8217;Itali con il 50,1% dei voti, che della cultura e dei processi politici internazionali non frega niente a nessuno.<br />
Viene da piangere anche a me guardando Obama, Sarkò, la Merkel, Bush, lo scrivo quotidianamente sul blog.<br />
Ecco la necessità di andare oltre per costruire quello che dici, che non potrà mai essere come il GOP o il Partito Conservatore thatcheriano perchè noi non abbiamo mai avuto le basi culturali per costruirli. Noi ci dobbiamo confrontare con Diliberto, mica con Hillary Clinton.<br />
Ma questo non ci deve scoraggiare. Il nostro è un imperativo categorico: costruire il Partito dei Conservatori e dei Moderati.<br />
Non sarà un partito perfetto, non avrà Sarkozy o Giuliani come leader, ma ognuno ha i governanti che si merita.<br />
Dobbiamo superare questo scenario politico da Repubblica poco democratica del Congo. Cominciamo noi a combattere l&#8217;egemonia culturale dei rossi, a dare la scossa al mondo dei partiti con i convegni, articoli, conferenze come han fatto in America.<br />
Li hanno costruito 40 anni di dominio, la Right Nation, noi invece rischiamo di ritrovare in Forza Italia chi grida ancora ai brogli elettorali e non sa cosa sia la Consob.<br />
Un saluto <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di G.L.</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-44</link>
		<dc:creator>G.L.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 00:45:37 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo in pieno col pensiero di Antonio, anche se turandomi il naso ho votato per Forza Italia alle passate politiche. Ma vedi Umberto la pia accettazione non può coincidere con una tacita rassegnazione: dieci minuti dopo lo spoglio delle schede, già si riparlava di riconteggio. Una proposta balzana, che talvolta ritorna a serpeggiare negli ambienti dei berluschini.
Non prendiamoci in giro ragazzi: parliamo tanto di blog, di rivoluzione dal basso, di modello americano della right nation, ma in Italia non ci sono le basi per queste cose. I giornali sono nelle mani di piccole consorterie, per non parlare della classe dirigente! Quale Bondi e Bondi! In un paese normale ci sono i Sarkozy, i Cameron, i Mc Cain, i Giuliani, i Kohl, le Merkel, le Thatcher, gli Aznar. La legge elettorale non può essere perennemente un disastro, così come il bicameralismo perfetto non può determinare la sorte politica dei governi! Sono gli uomini che non valgono nulla. Da noi le sorti del governo le decide ancora monsignor Andreotti, vi pare possibile? Il peso dei blog oggi è del tutto irrilevante, così come marginali sono le critiche al sistema. Se poi le forze antisistemiche vengono cooptate nella rissosa aria della maggioranza, allora spiegatemi che senso ha questa assurda Seconda Repubblica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo in pieno col pensiero di Antonio, anche se turandomi il naso ho votato per Forza Italia alle passate politiche. Ma vedi Umberto la pia accettazione non può coincidere con una tacita rassegnazione: dieci minuti dopo lo spoglio delle schede, già si riparlava di riconteggio. Una proposta balzana, che talvolta ritorna a serpeggiare negli ambienti dei berluschini.<br />
Non prendiamoci in giro ragazzi: parliamo tanto di blog, di rivoluzione dal basso, di modello americano della right nation, ma in Italia non ci sono le basi per queste cose. I giornali sono nelle mani di piccole consorterie, per non parlare della classe dirigente! Quale Bondi e Bondi! In un paese normale ci sono i Sarkozy, i Cameron, i Mc Cain, i Giuliani, i Kohl, le Merkel, le Thatcher, gli Aznar. La legge elettorale non può essere perennemente un disastro, così come il bicameralismo perfetto non può determinare la sorte politica dei governi! Sono gli uomini che non valgono nulla. Da noi le sorti del governo le decide ancora monsignor Andreotti, vi pare possibile? Il peso dei blog oggi è del tutto irrilevante, così come marginali sono le critiche al sistema. Se poi le forze antisistemiche vengono cooptate nella rissosa aria della maggioranza, allora spiegatemi che senso ha questa assurda Seconda Repubblica.</p>
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		<title>Commenti su Le solite quarantotto ore di Antonio S.</title>
		<link>http://frontieraovest.wordpress.com/2007/02/16/le-solite-quarantotto-ore/#comment-43</link>
		<dc:creator>Antonio S.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2007 20:30:20 +0000</pubDate>
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		<description>Hai ragione, indubbiamente il mio pessimismo è eccessivo, un po' cosmico e probabilmente è dettato da un utopismo di fondo.Ma,davvero, quando guardo a cosa c'è in altri paesi e poi rivolgo lo sguardo all'Italia mi vien da piangere. Anch'io sono pronto a darmi da fare, anche se l'impresa è titanica. Mi arrabbierei dopo due minuti, ma bisogna che qualcuno cominci a dare un segnale. Sul partito unico della destra sono pessimista. Sia sul fatto che si farà (avrebbe senso solo in un sistema maggioritario o proporzionale con 3-4 partiti principali come in Germania) sia sul come si farà. I nomi e le definizioni che si usano per descriverlo non mi piacciono già in partenza.Ma forse, tornando al discorso iniziale, pretendo troppo...Basta che si proponga di fare politiche liberiste e conservatrici. Perchè l'impressione (non solo mia, ma anche di Micklethwait e Wooldridge in "The Right Nation") è che i partiti di destra europei sono politicamente e culturalmente alla sinistra dei democratici americani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione, indubbiamente il mio pessimismo è eccessivo, un po&#8217; cosmico e probabilmente è dettato da un utopismo di fondo.Ma,davvero, quando guardo a cosa c&#8217;è in altri paesi e poi rivolgo lo sguardo all&#8217;Italia mi vien da piangere. Anch&#8217;io sono pronto a darmi da fare, anche se l&#8217;impresa è titanica. Mi arrabbierei dopo due minuti, ma bisogna che qualcuno cominci a dare un segnale. Sul partito unico della destra sono pessimista. Sia sul fatto che si farà (avrebbe senso solo in un sistema maggioritario o proporzionale con 3-4 partiti principali come in Germania) sia sul come si farà. I nomi e le definizioni che si usano per descriverlo non mi piacciono già in partenza.Ma forse, tornando al discorso iniziale, pretendo troppo&#8230;Basta che si proponga di fare politiche liberiste e conservatrici. Perchè l&#8217;impressione (non solo mia, ma anche di Micklethwait e Wooldridge in &#8220;The Right Nation&#8221 <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> è che i partiti di destra europei sono politicamente e culturalmente alla sinistra dei democratici americani.</p>
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